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Si è concluso da poche ore il primo weekend dell’edizione 2019 della Festa del tartufo, promossa dall’Associazione Tartufai dell’Amiata con il patrocinio del Comune di Castell’Azzara, e a Castell’Azzara già fervono i preparativi per il prossimo appuntamento dedicato a questo prezioso frutto del Monte Amiata che sarà nuovamente protagonista il 27 e 28 luglio prossimi.
“Dopo che il sindaco di Selva aveva nominato un assessore esterno di Selvena, ora candida in lista i due referenti locali del comitato a favore della fusione tra Santa Fiora e Castell’Azzara”.
E’ Stata stipulata una Convenzione tra il Comune di Castell’Azzara e l’Università degli Studi di Siena per il triennio 2019/2021, per iniziare nuovamente le campagne di scavo nel sito archeologico di Rocca Silvana di Selvena» a dare l’annuncio il sindaco Fosco Fortunati.
Ben 41 le Pro loco della provincia di Grosseto beneficeranno di contributi straordinari per l’anno 2018 grazie alla legge promossa dal Consiglio regionale. Il contributo è stato ripartito ugualmente fra tutte, ogni associazione riceverà 1.304,34 euro e finanzierà iniziative ‘idonee a favorire la conoscenza, la tutela e la valorizzazione delle risorse turistiche locali, nonché la promozione del patrimonio artistico e delle tradizioni e cultura locali’.
«Grosseto perde acqua. Tanta acqua: nel territorio maremmano si verifica una dispersione idrica del 54,43%, con maglia nera per la rete sottesa al comune di Castell’Azzara» a parlare è il Capogruppo di Forza Italia in Regione, Maurizio Marchetti, che diffonde i dati frutto di elaborazione del suo gruppo regionale su base Istat e Autorità toscana. «Castell’Azzara perde per la via ben il 70,5% dell’acqua emunta e podio del meno peggiore va al comune di Isola del Giglio con il 25,11% di patrimonio idrico perduto dall’immissione ai rubinetti – illustra Marchetti – mentre il capoluogo Grosseto si impenna al 55,72%. Dinanzi a questi dati il gestore, Acquedotto del Fiora, investe in misura che l’Autorità idrica toscana (Ait) valuta come “inferiore rispetto a valori ottimali da Piano d’Ambito”. Poi ogni estate su richiesta dei gestori fioccano le ordinanze per evitare di innaffiare perfino i gerani, però ecco: lo spreco parrebbe altrove».
Giovedì 16 agosto, in località Parco Verde di Selvena, nel comune di Castell’Azzara, si è svolta per il terzo anno, con confermato successo, la degustazione di vini “Dalla vite alla bottiglia“. Il format di quest’anno è stato leggermente rivisitato, passando da una degustazione con assaggi ad una vera e propria cena – degustazione. In questa edizione, l’associazione ha voluto rendere omaggio alla Toscana, che con il suo territorio e le sue produzioni, rappresenta una delle maggiori realtà italiane nel settore vitivinicolo.
Il prossimo 28 luglio, in occasione delle “Notti dell’archeologia”, si terrà una manifestazione dedicata alla riapertura del castello medievale di Rocca Silvana, a Selvena, nel comune di Castell’Azzara. La serata, preceduta da una visita guidata, si aprirà alle 19 con il saluto del sindaco, Fosco Fortunati, ed un aperitivo di benvenuto; continuerà con alcuni interventi di archeologici ed architetti che nel tempo hanno seguito gli scavi ed i lavori; si concluderà con un buffet ed uno spettacolo di teatro e musica incentrato sui personaggi storici salienti della Rocca, gli “Eroi e miti dell’antichità” tema annuale della manifestazione regionale. I lavori che hanno permesso la riapertura del sito, si inquadrano nel progetto di “Valorizzazione e fruizione dell’area archeo-mineraria di Rocca Silvana e miniera del Morone”, promosso dall’Amm.ne comunale allo scopo di creare un sistema sinergico fra i beni culturali territoriali.
“In seguito alla ben note vicende sulla direzione didattica dello scorso autunno, che hanno avuto un considerevole impatto sulle opinioni pubbliche dei due paesi, facendo rivivere un campanilismo a volte anche acceso, abbiamo ritenuto doveroso operare una riflessione“. A dichiararlo, in un comunicato, è il comitato per la fusione dei Comuni di Castell’Azzara e Santa Fiora.
Castell’Azzara piange Manrico Tonioni, 56 anni. Ex vigile, poi amministrativo, disegnava e dipingeva. Funerali a Selvena.
È morto questa mattina Manrico Tonioni, 56 anni, di Selvena. Appassionato di arte aveva disegnato e dipinto per la comunità, il Comune di Grosseto, il Teatro povero di Monticchiello. Aveva pubblicato le proprie opere anche sul Nuovo corriere dell’Amiata.

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