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“La verifica della volontà di fusione tra i Comuni di Castell’Azzara e Santa Fiora non può essere attesa all’infinito“. A dichiararlo, in un comunicato, è il comitato promotore per la fusione dei Comuni di Castell’Azzara e Santa Fiora.
Tutto pronto per l’ampliamento della raccolta porta a porta nel comune di Castell’Azzara. A partire da lunedì prossimo, 4 settembre, il sistema di raccolta domiciliare verrà esteso anche nella frazione di Selvena, coinvolgendo circa 200 cittadini. A Castell’Azzara il sistema di raccolta porta a porta è già attivo da alcuni anni in paese e adesso, su decisione dell’Amministrazione comunale e di Ato Toscana Sud, Sei Toscana è pronta ad ampliare il servizio anche in una delle frazioni più popolose del territorio. Nel comune di Castell’Azzara la percentuale di raccolta differenziata è di poco superiore al 50% (dati certificati da ARRR – Agenzia Regionale Recupero Risorse), un risultato positivo ma ancora distante dagli obiettivi di legge.
Da più di un mese la sospensione temporanea del servizio. Oltre ai problemi derivanti, lamentele per una mancata informazione. La causa maggiore l’assenza delle piogge e la mancanza della neve durante l’inverno.
La “sirena” dei minatori è stata restaurata e suonerà nel piazzale della parrocchia ogni giorno a mezzogiorno, accanto a Santa Barbara, la scultura del minatore e il carrello simbolo della galleria
Molti gli appuntamenti nella frazione del territorio comunale di Castell’Azzara. Dal XIX° Palio “Casali di Silbina”, alla Festa della Birra, dai tanti concerti musicali alla Festa “La fabbrica di cioccolato”. Tra quelle più significative l’accensione della corna delle miniere del Morone.
Nuovo intervento dei Vigili del Fuoco di Arcidosso e di VAB Amiata (Vigilanza Antincendi Boschivi) nella frazione di Selvena, posta nel territorio comunale di Castell’Azzara. Poco prima di mezzogiorno, le squadre sono state allertate per un principio di incendio nella zona tra la Rocca e il centro abitato. L’incendio, che ha interessato circa 250 mq di vegetazione, è stato velocemente domato dagli uomini subito accorsi così da non creare problemi alcuno.
«Tutta la zona incendiata domenica a Selvena è monitorata. C’è ancora qualche focolaio, ma poco pericoloso, che i volontari stanno tenendo sotto controllo. Il pericolo vero adesso è il vento». Così, il giorno dopo il terribile incendio che ha polverizzato circa 30 ettari di bosco e oliveti, il sindaco di Castell’Azzara Fosco Fortunati pare tirare un sospiro di sollievo. «Sono stati trovati cinque inneschi su cui le autorità stanno indagando - dice - Qui si tratta di criminali allo stato puro. A Selvena non ci sono terre da rendere edificabili e nemmeno centrali geotermiche. Qui c’è invece la riserva naturale del Monte Penna, una zona incantevole che questi delinquenti hanno dato alle fiamme».
Neppure il tempo di dichiarare chiusa l’emergenza a Selvena che i vigili del fuoco tornano al lavoro, sempre sul Monte Amiata, per un altro incendio. Stavolta a bruciare è Poggio Montone, sempre nel comune di Castell’Azzara.
1.Miniera ex Siele (la seconda miniera più importante del comprensorio amiatino con centinaia di addetti sita tra le località Saragiolo e Castell’Azzara). Bonifica già completata e certificata. 2.Miniera Morone (piccola miniera sita nel comune di Castell’Azzara vino alla loc. Selvena). Bonifica già completata e certificata. 3.Miniera di Abbadia S.S. (la più importante con circa 1200 minatori) Nel 2006 fu stipulato un accordo, dopo lunga trattativa fra l’ENI (titolare della miniera) e il Comune di Abbadia S.S. che prevedeva l’incarico e la responsabilità della bonifica allo stesso comune con compenso da parte dell’ENI di 18.000.000 di euro più proprietà (boschi e terreni, laghetti, edifici ex officine e strutture di supporto). Da allora il responsabile della bonifica è il comune di Abbadia S.S.
Ancora fiamme sull'Amiata: dopo il rogo scoppiato nella tarda mattianta di domenica 23 luglio a Selvena e domato poche ore più tardi dai vigili del fuoco, l'inferno si è trasferito a Poggio Montone, il bosco di Castell'Azzara a poche centinaia di metri di distanza dal primo rogo dove sono al lavoro due elicotteri. Nella zona dell'incendio nel bosco in località Selvena Poggio Montone, sono stati rinvenuti cinque inneschi distinti. Sul posto è stato inviato un terzo elicottero, da Siena, che si aggiunge ai due già in funzione da Grosseto e da Massa. Ed è in arrivo il Canadair da Genova.Per l'incendio di Castell'Azzara, un bosco in località Selvena Poggio Montone, la segnalazione alla sala operativa della Protezione civile regionale è arrivata alle 14.20.

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