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Castell’Azzara sembra essere terra di santi e di beati. Due nomi in particolare spiccano fra gli altri: il beato Guido da Selvena e la beata Bettina da Castell’Azzara. Guido fu novizio dell’ordine...
Era radarista a Poggio Ballone la notte della strage. È stato ucciso da un infarto a 32 anni «per cause di servizio»
Il Comitato per la fusione dei Comuni di Santa Fiora e Castell’Azzara continua nel suo percorso di discussione e informazione tra i cittadini con il terzo degli incontri pubblici con i cittadini. Dopo Selvena sarà la volta di Bagnolo, prima frazione coinvolta del Comune di Santa Fiora ad ospitare cittadini e promotori. L’incontro è programmato per giovedì 9 marzo alle 17:30 nella sala polivalente del Circolino di Bagnolo al Parco del Pratuccio.
Dopo le assemblee a Castell’Azzara e Santa Fiora parte da Selvena il primo degli incontri “Parliamone insieme” dedicati alle frazioni. L’appuntamento è per venerdì 17 febbraio a Selvena alle ore 17,30, presso l’ ex Asilo Rosselli. Previsti ulteriori assemblee pubbliche a Bagnolo, Marroneto, Bagnore e Selva; le relative date saranno rese note a breve. L’obiettivo del Comitato – come indicato in una nota stampa di questa mattina – è aprirsi a una discussione che coinvolga tutte le comunità dei due territori e che evidenzi tutte le opportunità e difficoltà di un processo di fusione tra due Comuni. Ogni incontro offrirà ampio spazio alle domande della popolazione su ciò che comporta questo processo.
Working in progress per la Vetta/Mare, un lavoro importante iniziato oltre un anno fa. Una dorsale che dalla vetta del Monte Amiata, passando per 9 comuni della provincia grossetana e anche da Capalbio, arriva fino al mare di Porto Ercole. Due sono i sentieri principali, lunghi circa 136 chilometri, che dalla vetta del Monte Amiata, a 1738 metri sul livello del mare, arrivano fino al mare: un percorso adatto al cicloturismo su strada e l’altro che si snoda completamente su strade sterrate bianche e sentieri, adatto agli appassionati di trekkiing e mountain bike.
Col suo 50,70 per cento che supera di due punti la performance precedente del 48,02 in materia di raccolta differenziata, Castell’Azzara si attesta come secondo comune migliore in provincia dopo Magliano in Toscana. Una politica, quella relativa alla raccolta differenziata che viene da un lungo impegno dell’amministrazione comunale su questo tema e che come spiega l’assessore ed ex sindaco Marzio Mambrini, si propone l’obiettivo di oltrepassare ampiamente il limite del 65 per cento imposto per legge. L’asso nella manica è il porta a porta che si fa a Castell’Azzara e che dal prossimo febbraio diventerà realtà anche nella frazione di Selvena.
Informare, discutere e ragionare insieme sul futuro amministrativo delle nostre comunità. Questo è l’obiettivo delle prime assemblee che il Comitato per la fusione dei Comuni di Castell’Azzara e Santa Fiora promuove nei territori. Gli appuntamenti sono previsti per venerdì 20 gennaio 2017: la prima nel pomeriggio a Castell’Azzara nella sala dell’ex cinema alle ore 17:00, la seconda la sera alle 21:00 a Santa Fiora nella sala del popolo del palazzo comunale.
Prorogati, anche per il 2017, gli incentivi all’occupazione nelle aree di crisi della Toscana. La decisione di estendere a tutto il 2017 la possibilità di fare domanda (fino al 29 dicembre 2017) è stata presa per ampliare le opportunità di inserimento lavorativo per tutti coloro che si affacciano con deboli capacità competitive sul mercato del lavoro, che ne sono stati espulsi a causa della crisi e che sono a rischio di disoccupazione di lunga durata. Gli interventi, finanziati complessivamente per 2 milioni e 650 mila euro grazie a risorse del Por Fondo sociale europeo 2014-2020, rientrano anche nell’ambito dell’attività di Giovanisì il programma per l’autonomia dei giovani.
Sabato 7 gennaio 2017 sarà ricordato come uno dei giorni più gelidi nella storia della provincia di Grosseto. In tutti i comuni della Maremma la temperatura minima è scesa ampiamente sotto lo zero della scala celsius, avvenimento davvero insolito: si va dai meno 12 di Castell’Azzara, il paese più freddo, ai meno 3 di Monte Argentario, quello più caldo. La tanto attesa ondata di freddo polare ha quindi colpito puntualissima. Ovunque: tra il Golfo di Follonica e il Chiarone, tra le Colline Metallifere e il Monte Amiata, tra le Colline del Fiora e la Costa d’Argento, senza risparmiare le isole.
Temperature polari e termometro sotto zero in questi primi giorni di gennaio anche in provincia di Grosseto. In queste ore e per i prossimi giorni, almeno fino alla Befana (6 gennaio), in tutta la Toscana è scattata l’allerta ghiaccio sulle strade. In molte zona della nostra Regione, e non soltanto nelle aree montane, le temperature subiranno una forte diminuzione sopratutto per quanto riguarda i valori delle minime. Di sera e di notte infatti sarà molto facile andare sotto zero, tanto che il pericolo ghiaccio sarà molto elevato su tutto il territorio regionale e anche in Maremma.

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