SEZIONI DEL SITO

NOTIZIE

Neppure il tempo di dichiarare chiusa l’emergenza a Selvena che i vigili del fuoco tornano al lavoro, sempre sul Monte Amiata, per un altro incendio. Stavolta a bruciare è Poggio Montone, sempre nel comune di Castell’Azzara.
1.Miniera ex Siele (la seconda miniera più importante del comprensorio amiatino con centinaia di addetti sita tra le località Saragiolo e Castell’Azzara). Bonifica già completata e certificata. 2.Miniera Morone (piccola miniera sita nel comune di Castell’Azzara vino alla loc. Selvena). Bonifica già completata e certificata. 3.Miniera di Abbadia S.S. (la più importante con circa 1200 minatori) Nel 2006 fu stipulato un accordo, dopo lunga trattativa fra l’ENI (titolare della miniera) e il Comune di Abbadia S.S. che prevedeva l’incarico e la responsabilità della bonifica allo stesso comune con compenso da parte dell’ENI di 18.000.000 di euro più proprietà (boschi e terreni, laghetti, edifici ex officine e strutture di supporto). Da allora il responsabile della bonifica è il comune di Abbadia S.S.
Ancora fiamme sull'Amiata: dopo il rogo scoppiato nella tarda mattianta di domenica 23 luglio a Selvena e domato poche ore più tardi dai vigili del fuoco, l'inferno si è trasferito a Poggio Montone, il bosco di Castell'Azzara a poche centinaia di metri di distanza dal primo rogo dove sono al lavoro due elicotteri. Nella zona dell'incendio nel bosco in località Selvena Poggio Montone, sono stati rinvenuti cinque inneschi distinti. Sul posto è stato inviato un terzo elicottero, da Siena, che si aggiunge ai due già in funzione da Grosseto e da Massa. Ed è in arrivo il Canadair da Genova.Per l'incendio di Castell'Azzara, un bosco in località Selvena Poggio Montone, la segnalazione alla sala operativa della Protezione civile regionale è arrivata alle 14.20.
Castell’Azzara sembra essere terra di santi e di beati. Due nomi in particolare spiccano fra gli altri: il beato Guido da Selvena e la beata Bettina da Castell’Azzara. Guido fu novizio dell’ordine...
Era radarista a Poggio Ballone la notte della strage. È stato ucciso da un infarto a 32 anni «per cause di servizio»
Il Comitato per la fusione dei Comuni di Santa Fiora e Castell’Azzara continua nel suo percorso di discussione e informazione tra i cittadini con il terzo degli incontri pubblici con i cittadini. Dopo Selvena sarà la volta di Bagnolo, prima frazione coinvolta del Comune di Santa Fiora ad ospitare cittadini e promotori. L’incontro è programmato per giovedì 9 marzo alle 17:30 nella sala polivalente del Circolino di Bagnolo al Parco del Pratuccio.
Dopo le assemblee a Castell’Azzara e Santa Fiora parte da Selvena il primo degli incontri “Parliamone insieme” dedicati alle frazioni. L’appuntamento è per venerdì 17 febbraio a Selvena alle ore 17,30, presso l’ ex Asilo Rosselli. Previsti ulteriori assemblee pubbliche a Bagnolo, Marroneto, Bagnore e Selva; le relative date saranno rese note a breve. L’obiettivo del Comitato – come indicato in una nota stampa di questa mattina – è aprirsi a una discussione che coinvolga tutte le comunità dei due territori e che evidenzi tutte le opportunità e difficoltà di un processo di fusione tra due Comuni. Ogni incontro offrirà ampio spazio alle domande della popolazione su ciò che comporta questo processo.
Working in progress per la Vetta/Mare, un lavoro importante iniziato oltre un anno fa. Una dorsale che dalla vetta del Monte Amiata, passando per 9 comuni della provincia grossetana e anche da Capalbio, arriva fino al mare di Porto Ercole. Due sono i sentieri principali, lunghi circa 136 chilometri, che dalla vetta del Monte Amiata, a 1738 metri sul livello del mare, arrivano fino al mare: un percorso adatto al cicloturismo su strada e l’altro che si snoda completamente su strade sterrate bianche e sentieri, adatto agli appassionati di trekkiing e mountain bike.
Col suo 50,70 per cento che supera di due punti la performance precedente del 48,02 in materia di raccolta differenziata, Castell’Azzara si attesta come secondo comune migliore in provincia dopo Magliano in Toscana. Una politica, quella relativa alla raccolta differenziata che viene da un lungo impegno dell’amministrazione comunale su questo tema e che come spiega l’assessore ed ex sindaco Marzio Mambrini, si propone l’obiettivo di oltrepassare ampiamente il limite del 65 per cento imposto per legge. L’asso nella manica è il porta a porta che si fa a Castell’Azzara e che dal prossimo febbraio diventerà realtà anche nella frazione di Selvena.
Informare, discutere e ragionare insieme sul futuro amministrativo delle nostre comunità. Questo è l’obiettivo delle prime assemblee che il Comitato per la fusione dei Comuni di Castell’Azzara e Santa Fiora promuove nei territori. Gli appuntamenti sono previsti per venerdì 20 gennaio 2017: la prima nel pomeriggio a Castell’Azzara nella sala dell’ex cinema alle ore 17:00, la seconda la sera alle 21:00 a Santa Fiora nella sala del popolo del palazzo comunale.

Archivio notizie

AGGIORNAMENTI

CERCA NEL SITO